Dalla query al prompt. Per chi ancora avesse dubbi che l’intelligenza artificiale è una rivoluzione tecnologica che sta modificando e trasformando non solo ogni settore professionale ma anche la nostra quotidianità, basta andare a vedere come è cambiato il nostro modo di interagire con il motore di ricerca di Google. La vicepresidente responsabile della Search, Liz Reid, a inizio agosto raccontava come gli utenti tendano sempre più a inserire frasi lunghe, discorsive, complesse. Un linguaggio che non è quello schematico e netto che ci eravamo abituati ad usare quando vogliamo trovare una risposta sul web. È sempre più un linguaggio naturale, lo stesso che usiamo quando interagiamo con i chatbot.