Martedì 16 Giugno 2026 | 14:20
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Martedì 16 Giugno 2026, 13:47
Degrado, ovunque. Questa volta la segnalazione arriva da Torre a Mare e riguarda una struttura privata all’interno del «Parco per tutti» diventata rifugio di fortuna per i senza tetto. Non è chiaro chi abbia rotto le vetrate e la porta d’ingresso ai locali attigui al sottopasso d’accesso alla spiaggetta. Ma ciò che fa più rabbia è che, nonostante le telecamere, al momento della denuncia dell’effrazione e dei danneggiamenti, non è stato possibile risalire ai responsabili perché nel frattempo le immagini erano state cancellate. Allora ci si chiede: a cosa serve la tecnologia se non restituisce informazioni utili? La riposta è contenuta nella normativa sulla videosorveglianza: le immagini vengono conservate per sette giorni e poi cancellate.
Così, il proprietario dell’immobile non saprà mai chi ha devastato i suoi locali, ma nel frattempo, ha incaricato un fabbro per riparare i danni; fermo restando che si dovrà prima trovare una soluzione per i senza fissa dimora.







