Un pallone finito dentro la voragine di piazza dell’Angelo. Impossibile recuperarlo, partita finita. I bambini sono costretti a giocare solo nella zona agibile, ma attenzione ai tiri alti. Così sarà a Torre Faro almeno per tutta l’estate. Il suggestivo “balcone” sul mare dello Stretto è ormai del tutto sprofondato. Non è un particolare per il borgo che ieri sera ha inaugurato, anche per l’estate 2026, l’isola pedonale dalle 19 alle 2 di notte. «Se ad un un borgo manca la piazza – sottolinea il presidente dell’associazione “Salviamo Torre Faro” Salvatore Arena – non c’è il principale luogo di aggregazione. Nel 2024 avevamo segnalato le prime crepe». E così si rimane in attesa dell’apertura di un cantiere da un milione di euro che dovrebbe restituire a residenti e villeggiati la suggestiva area fronte mare.L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale