Il ‘modello’ del passato per affrontare le emergenze del presente. La Lega scende in campo con una mobilitazione nazionale che parte con forza dai territori, Emilia in testa, per lanciare una proposta politica netta: il ritorno di Matteo Salvini al Ministero dell’Interno. L’iniziativa è stata presentata ufficialmente davanti al Municipio, dove i vertici del Carroccio hanno mostrato i totem e le magliette che accompagneranno la campagna ‘Salvini agli Interni – Senza Paura’. A spiegare le ragioni della mobilitazione è Roberto Salati, segretario provinciale della Lega di Reggio Emilia: "La nostra proposta nasce dalla Lega Emilia, attraverso il segretario Matteo Rancan, ed è stata immediatamente condivisa a livello nazionale. Crediamo che la figura di Salvini sia quella più adatta per dare sicurezza ai cittadini, forte dell’esperienza già maturata al Viminale". Salati sottolinea come, pur riconoscendo la professionalità del ministro Matteo Piantedosi, il contesto attuale sia percepito come emergenziale. Il riferimento corre a episodi di violenza inediti per il territorio, come i fatti di Modena, che hanno spinto il partito a chiedere una guida "forte e rapida nelle decisioni".

La mobilitazione si concretizzerà nel prossimo weekend, sabato 20 e domenica 21 giugno, con una capillare presenza nelle piazze. "Metteremo in campo dei gazebo in tutte le città – spiega ancora Salati – per sensibilizzare la popolazione e alzare l’asticella sul tema della sicurezza". Un appello rilanciato con forza da Matteo Rancan, segretario della Lega Emilia, secondo il quale la richiesta parte "prima di tutto dai territori e dalle nostre sezioni. La soluzione alla percezione di insicurezza che attraversa le province e l’intera regione passa per il ritorno dell’attuale vicepremier al ministero". "Quando era ministro dell’Interno – afferma Rancan – ha dato prova di bloccare e diminuire del 90% gli sbarchi, di migliorare la sicurezza nelle nostre città e di garantire una tutela più efficace per le forze dell’ordine".