Durigon ammette: «Il vicepremier sulla sicurezza può incidere di più». Ma Meloni nicchia. Zaia teme che non cambi nulla, così il leader leghista può puntare sul cerchio magico di SiriLa richiesta è sul tavolo, l’Opa sul Viminale è lanciata: la Lega vuole Matteo Salvini al ministero dell’Interno. A firmare la proposta, oltre i retroscena, è stato il vicesegretario leghista, Claudio Durigon, voce del pensiero salviniano. «Se facciamo giocare il centravanti come centravanti è più facile che faccia gol», ha detto a Sky sullo spostamento del vicepremier in un’altra casella. «Non significa che Piantedosi non stia facendo un grande lavoro. Credo però che Salvini sul tema della sicuPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Stefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.