Conquistare nuovi buyer internazionali, giocare la carta dell"interazione tra categorie di prodotto diverse come l"activewear e la profumeria e puntare sulla ricerca di brand che catturino l"attenzione del mercato.

Queste sono, in sintesi, le sfide di Pitti uomo che dà il via oggi alla sua edizione 110, in scena fino a venerdì negli spazi di Fortezza da basso con le proposte primavera-estate 2027 di 740 brand, di cui il 44% internazionali da 30 paesi diversi. «Lo spirito che registriamo è buono, considerando le difficoltà presenti soprattutto sui mercati internazionali», sottolinea a MFF Ivano Cauli, al suo debutto in fiera nel ruolo di amministratore delegato di Pitti immagine. «Anche la nostra campagna di scouting è stata positiva.

Quello che ci aspettiamo è replicare l"entusiasmo che abbiamo riscontrato a gennaio.

Quello che stiamo facendo è puntare sui buyer internazionali, quindi siamo andati in ogni angolo del mondo a fare un"attività di pr, di raccolta, di invito e devo dire che è andata bene.

Grazie al supporto economico di Ice cerchiamo di creare un buon clima in fortezza con tante presenze dall"estero che credo sia ciò che si aspettano poi i nostri espositori».