<p><strong>Pitti fragranze </strong>scalda i motori in vista della 24ª edizione, che porterà a Firenze oltre 260 brand da tutto il mondo di profumeria di ricerca e skincare.
L’ampliamento delle categorie protagoniste in <strong>Stazione Leopolda </strong>è uno dei punti di forza del salone di fine estate, come ha spiegato <strong>Ivano Cauli</strong>, ceo di <strong>Pitti immagine</strong>, durante la conferenza stampa di presentazione giovedì a Milano.
«L’obiettivo è diventare sempre più internazionali», ha detto Cauli, sottolineando l’importanza delle sinergie tra Fragranze e le altre manifestazioni del circuito come <strong>Pitti uomo</strong> e <strong>Pitti taste</strong>. </p> <p>E delle oltre 260 realtà partecipanti il 75% viene dall’estero, con una percentuale importante di brand francesi.
«Si contano poi 40 tra nuovi ingressi e rientri, 30 debutti assoluti e 22 marchi protagonisti di Spring, l’incubatore di Fragranze dedicato ai talenti emergenti», ha messo in luce <strong>Antonio Cristaudo</strong>, direttore commerciale e sviluppo di Pitti immagine.
Sul fronte dei buyer, che nel 2025 sono stati circa 2200, gli organizzatori si attendono un aumento della componente internazionale grazie al supporto di <strong>Maeci </strong>e <strong>Ice agenzia</strong>. </p> <p>Inaugurata nel 2025, torna la sezione Soul and skin dedicata agli indie brand di cosmetica viso e copro con marchi come <strong>Augustinus Bader</strong>, <strong>Bakel</strong>, <strong>Perennae</strong>.






