Milano – Si avvicina la “Nox ante periculum”, “Nox lacrimarum et supplicationum”, e Daniele Michienzi, professore di Latino e Italiano del liceo Tito Livio di Milano e divulgatore (la sua pagina Instagram “Loquendum“ ha superato i 62mila follower) sta girando l’Italia con il suo ultimo libro “Latin Lover“ (Blackie Edizioni), svelando - non solo agli studenti - il lato “pop“ del Latino. Sabato farà tappa alla Libreria Alaska di Milano.

Che consiglio dare ai maturandi che non potranno chiedere aiuto né alla “Sibilla Cumana“ né all’Intelligenza artificiale?

“Premessa: i poveri maturandi devono sempre avere a che fare con l’incertezza della forma dell’esame, che cambia ogni anno. Per com’è congegnato ora, con l’orale molto importante e le materie che ritrovano il loro spazio, il mio consiglio è allenarsi creando schemi per avere una visione d’insieme. E di curare la modalità espressiva: parlate cercando lo sguardo dell’interlocutore e accompagnando l’esposizione con gesti. Tecniche retoriche che ha tramandato Cicerone”.

“Il mio consiglio è allenarsi creando schemi per avere una visione d’insieme. E di curare la modalità espressiva”

L’autore più atteso per la versione di Latino?