Scontro totale tra i leghistiSegui Domani su Google15 giugno 2026 • 20:10Aggiornato, 15 giugno 2026 • 20:10Il vicepremier non vuole fare concessioni, alimentando le tensioni tra i “nordisti” di Zaia. Nel clima di tutti contro tutti, c’è chi parla di scissioni. Attilio Fontana rassicura: «Nessun nuovo partito». Intanto Salvini sta per salutare lo storico portavoce PandiniIl clima nella Lega è ancora quello da guerra dei mondi. Uno stallo che non è sinonimo di distensione. Ognuno aspetta la mossa dell’altro, alimentando ipotesi. Compresa la “scissione”, che tuttavia viene esorcizzata dai big. Preferiscono “prendersi” la Lega, non lasciarla. Matteo Salvini resta asserragliato nel fortino, intenzionato a resistere fino all’ultimo momento utile. Così, senza una mediazione pronta, il consiglio federale deve inevitabilmente essere rimandato. La convocazione prevista pPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Stefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.