“Come va a finire? Come col Bossi, male”. Nella Lega l’aria è questa: lo scontro è rinviato, ma la convivenza è ormai “impraticabile”. Governatori e nordisti da una parte, salviniani e sudisti dall’altra. Matteo Salvini fa la sua offerta: “Una cabina di regia dei territori e delle autonomie”, ma Luca Zaia e Massimiliano Fedriga odorano il bluff. Nel partito, che il segretario controlla sempre meno, chi è vicino a Giancarlo Giorgetti, leghista della prima ora, invoca un suo statement.
Ridotta sovranista. La paura del partito del Nord: Salvini vuol spaccare la Lega
Il leader cerca di guadagnare tempo ed esclude l'idea di fare un passo di lato, giammai uno indietro. L'ala nordista del partito rifiuta la proposta de…















