Diritto

Howto

Dal 19 giugno 2026 cambia in modo significativo il quadro delle telefonate commerciali nel settore luce e gas. Non si tratta soltanto di un aggiornamento formale delle regole sul telemarketing, ma di un intervento che incide direttamente sulla validità dei contratti conclusi a distanza, sulla responsabilità degli operatori e sulla possibilità per il consumatore di contestare attivazioni non richieste.

La novità più importante riguarda proprio il settore energetico: per proporre o avviare telefonicamente contratti di fornitura di energia elettrica e gas non sarà più sufficiente chiamare l’utente usando liste di contatti più o meno lecite, consensi raccolti in modo opaco o numerazioni difficili da ricondurre al soggetto reale. Il professionista potrà contattare il consumatore solo in presenza di presupposti precisi, documentabili e verificabili.

Il riferimento normativo è l’articolo 51 del Codice del Consumo, modificato dalla legge di conversione del Decreto Bollette. I nuovi commi 8-bis, 8-ter e 8-quater introducono un impianto molto più severo rispetto al passato: divieto di sollecitazioni commerciali telefoniche non autorizzate nel settore energia, obbligo di usare numerazioni che identifichino univocamente il professionista, nullità dei contratti conclusi in violazione delle regole e possibilità per gli utenti di segnalare le chiamate irregolari al Garante Privacy e ad AGCOM.