Entrano in vigore le nuove regole contro le chiamate commerciali aggressive: gli operatori potranno contattare i consumatori solo con un consenso preventivo, esplicito e dimostrabile
Da domani, 19 giugno, potremmo ricevere meno chiamate dal call center: entrano in vigore nuove regole contro il telemarketing aggressivo e i contratti attivati senza un consenso reale e verificabile del consumatore. La novità più importante è l’introduzione di un sistema basato sull’«opt-in»: le aziende potranno contattare i cittadini per finalità commerciali soltanto se questi avranno espresso preventivamente un consenso esplicito, specifico e documentabile.
Le misure erano state inizialmente introdotte per il mercato dell’energia elettrica e del gas con il decreto bollette, ma nelle ultime settimane il Parlamento ha esteso le stesse tutele anche al settore delle telecomunicazioni, comprese le offerte di telefonia fissa, mobile e internet.
La riforma ribalta il principio che per anni ha caratterizzato il telemarketing italiano. Fino a oggi molte aziende potevano contattare i consumatori sulla base di consensi raccolti in modo poco trasparente o attraverso filiere di intermediari difficili da ricostruire.










