La strettaI clienti non potranno più essere contattati dalle aziende di luce e gas senza un consenso esplicito. Secondo il Codacons oggi «scatta una rivoluzione per i consumatori, che interessa sia l’odioso fenomeno del telemarketing, sia gli acquisti online»di Pietro Menzani19 giugno 2026Da oggi le aziende di luce e gas non potranno più contattare i consumatori senza un esplicito consenso. Si tratta di una delle novità previste dalla stretta sul telemarketing contenuta nel decreto Bollette. Il provvedimento, che mira a tutelare i cittadini nei confronti di pratiche commerciali aggressive e sleali, è stato convertito in legge lo scorso aprile dopo aver completato l’iter di esame prima alla Camera e poi al Senato.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIPer ora le misure riguardano solo il settore energetico: la parte del decreto Accise che prevedeva l’estensione della norma al settore delle telecomunicazioni è stata eliminata dal Governo che ha raccolto le osservazioni giunte dal Colle sulla mancanza di omogeneità di alcune norme, proprio come quella sul telemarketing.Cosa cambiaLa stretta prevede il divieto per i call center di concludere contratti energetici per telefono a meno che non sia il consumatore a chiamare o a chiedere esplicitamente di essere ricontattato. I call center, quindi, durante le telefonate dovranno limitarsi a fornire informazioni ma non potranno più fare firmare contratti, che saranno considerati nulli senza un consenso specifico dell’utente a essere contattato.Il provvedimento si era reso necessario per arginare la diffusione di pratiche sleali e moleste. Nonostante il filtro anti-spoofing introdotto da Agcom a novembre 2025 - che nei primi 11 giorni di attività ha bloccato oltre 49 milioni di chiamate illecite da numerazioni mobili italiane, pari a circa il 56% del totale delle chiamate da rete mobile con numero italiano - il fenomeno non si era arrestato.Una «rivoluzione per i consumatori»Con l’introduzione di queste norme, spiega il Codacons, «scatta una rivoluzione per i consumatori, che interessa sia l’odioso fenomeno del telemarketing, sia gli acquisti online». L’associazione ricorda che «diventano a tutti gli effetti operative alcune misure introdotte lo scorso aprile col decreto Bollette che mirano a tutelare i consumatori dal telemarketing aggressivo. Gli operatori del settore luce e gas, se vorranno inviare messaggi commerciali o proporre al telefono contratti di fornitura, potranno farlo solo se l’utente ha fornito espresso consenso».
Telemarketing, oggi scatta la stretta. Nuove regole su call center e contratti via telefono: cosa cambia
I clienti non potranno più essere contattati dalle aziende di luce e gas senza un consenso esplicito. Secondo il Codacons oggi «scatta una rivoluzione per i consumatori, che interessa sia l’odioso fenomeno del telemarketing, sia gli acquisti online»










