A partire da venerdì entreranno in vigore nuove regole per contrastare il fenomeno del telemarketing aggressivo nel settore dell'energia. Le aziende che operano nei mercati di luce e gas potranno contattare telefonicamente i consumatori o inviare comunicazioni promozionali soltanto dopo aver ottenuto un consenso esplicito da parte dell'utente. Le novità La novità rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei consumatori contro le chiamate indesiderate finalizzate alla sottoscrizione di nuovi contratti energetici. Le nuove disposizioni prevedono inoltre che gli accordi stipulati in violazione delle regole siano considerati nulli e privi di validità giuridica.L'estensione delle misure anche al settore delle telecomunicazioni, inizialmente prevista nel decreto Accise, è stata però eliminata durante l'iter del provvedimento. La decisione è maturata nell'ambito di un confronto tra Governo e Quirinale volto a rimuovere dal testo norme ritenute non strettamente collegate alla materia fiscale. Sono state escluse dal decreto anche altre disposizioni riguardanti il prezzo di zolfo e acido solforico e la tutela delle minoranze linguistiche. Secondo il Codacons, le nuove regole rappresentano un cambiamento significativo nei rapporti tra aziende e consumatori. Resta tuttavia in sospeso l'introduzione di un numero identificativo unico a tre cifre per gli operatori di luce e gas, misura già prevista dalla normativa e attualmente all'esame dell'Agcom. L'obiettivo è consentire agli utenti di riconoscere immediatamente la provenienza delle chiamate commerciali.
Stop al telemarketing luce e gas: da venerdì 19 giugno contratti nulli senza il consenso dei consumatori
A partire da venerdì entreranno in vigore nuove regole per contrastare il fenomeno del telemarketing aggressivo nel settore dell'energia. Le aziende che operano nei mercati di luce e...










