Che cosa accade quando l’automazione aumenta più rapidamente della capacità delle istituzioni di distribuire i benefici della crescita? Se l’intelligenza artificiale e la robotica concentrano sempre più reddito e potere nelle mani di chi possiede il capitale, quali strumenti useranno le élite economiche per preservare la stabilità sociale? Più welfare e redistribuzione oppure più controllo e repressione?Sono queste le domande al centro di Automation and Repression, nuovo working paper pubblicato dal National Bureau of Economic Research (NBER) da Daron Acemoglu, A. Arda Gitmez e Mehdi Shadmehr. Il lavoro propone una tesi provocatoria: in determinate condizioni, l’automazione può generare dinamiche politiche che spingono le società verso forme crescenti di repressione e, nel lungo periodo, possono persino mettere a rischio la sopravvivenza delle istituzioni democratiche.Prima di entrare nel merito, è necessario chiarire un punto fondamentale. Lo studio non sostiene che l’automazione conduca inevitabilmente all’autoritarismo. Si tratta di un modello teorico costruito a partire da una serie di ipotesi molto precise: una società divisa tra proprietari del capitale e lavoratori, un aumento delle disuguaglianze generato dall’automazione, la possibilità di rivolte sociali e uno Stato che agisce principalmente nell’interesse dei detentori del capitale. È dunque un esercizio di economia politica, non una previsione sul futuro.Eppure il messaggio profondo del lavoro è chiaro: la tecnologia non determina da sola gli esiti sociali. Quando i benefici dell’innovazione vengono distribuiti in modo squilibrato, le tensioni politiche diventano un elemento centrale dell’equazione economica.Indice degli argomenti
Lo studio del Nobel Acemoglu: “Un eccesso di automazione può portare alla fine della democrazia” - Innovation Post
Lo studio del Nobel Acemoglu: più avanza l'automazione, più allo Stato conviene la repressione. La tenuta della democrazia non è mai scontata
Acemoglu (Nobel 2024) pubblica su NBER: l'automazione eccessiva concentra il capitale, inducendo le élite a preferire repressione anziché redistribuzione. Per CTO e tech leader: scelte su automazione/AI non sono neutrali; senza redistribuzione benefici, il controllo diventa meccanismo preferito, minando democrazia.












