La letteratura scientifica ha dimostrato come l’uso negativo dei social media abbia aumentato la polarizzazione e il conflitto. I social sono di proprietà di imprese private che si pongono l’obiettivo di massimizzare il profitto. Il conflitto aumenta l’attenzione e con essa il nostro tempo sulle piattaforme, tempo venduto agli inserzionisti pubblicitari. Per questo i social applicano il vecchio trucco di far litigare le persone come in un talk tipico della televisione ma lo fanno in modo più subdolo, piegando a tale obiettivo la scelta di quale post o reazione porre in evidenza, per scatenare ondate emotive che ci inducano a passare più tempo online.
L'intelligenza artificiale costruisce democrazia e unisce le persone
Sviluppata l’Habermas machine, processo che svolge un ruolo da paciere nei confronti online. I risultati dell’indagine Ipsos verranno presentati in ottobre al Festival della economia civile di Firenze






