IL VIAGGIO inizia negli anni Sessanta quando Nerino Mezzaluna decide di realizzare la sua idea imprenditoriale: trasformare e commercializzare le carni dei suini del proprio allevamento domestico, all’interno della piccola azienda agricola familiare nel territorio marchigiano e fermano. La gamma di prodotti era costituita dai salumi ‘classici’: salame magro e con lardello, ciauscolo, prosciutto, lonza stagionata (capocollo), salsiccia e coppa di testa. Queste lavorazioni avvenivano quasi esclusivamente nel periodo invernale per la mancanza di sufficienti impianti di stagionatura e mantenimento.

Gli anni passano, cambiano i gusti e si amplia il panorama dei prodotti. In questo contesto rilancia un’antica tipicità: il salame lavorato a punta di coltello. Nasce così un nuovo insaccato a macinatura medio-grande caratterizzato da un gradevole mosaico di parti magre e grasse, frutto di una ricetta tramandata nel tempo di generazione in generazione. Dedicato alla città di Fermo, viene chiamato Fermanello.

Negli anni Novanta l’azienda si trasforma sia da un punto di vista strutturale sia societario. Entrano in azienda anche i figli, Paola e Marco. Oggi la realtà è giunta alla terza generazione con Luca Mezzaluna, segno di una continuità familiare che guarda al futuro senza perdere il legame con la tradizione artigianale.