Prima esaurire le graduatorie vigenti, solo dopo bandire nuovi concorsi. È questo il cuore della proposta di legge presentata in Consiglio regionale dalla Lega, con il capogruppo Giuseppe Mattiani e il consigliere Gianpaolo Bevilacqua, che punta a introdurre un principio di priorità assoluta nello scorrimento delle graduatorie esistenti. Il primo esame in seconda commissione ha infatti confermato tutte le sensibilità della materia, tra esigenze di risparmio, valorizzazione del merito, diritti degli idonei e aspettative di chi attende nuovi concorsi per entrare nella Pubblica amministrazione.
“Intervento coraggioso per valorizzare il merito”
Nella relazione illustrativa, Mattiani e Bevilacqua spiegano che l’attuale scenario della Pubblica amministrazione regionale richiede un intervento normativo capace di conciliare efficienza amministrativa, valorizzazione del merito e contenimento della spesa pubblica. L’obiettivo, secondo i due consiglieri leghisti, è quello di superare la frammentazione delle procedure concorsuali che spesso comporta un dispendio di risorse umane ed economiche per bandire nuove selezioni, nonostante la presenza di graduatorie ancora valide composte da candidati che hanno già superato prove selettive. La proposta mira dunque a stabilire che la Regione Calabria e gli enti sottoposti a vigilanza, indirizzo o controllo debbano procedere allo scorrimento delle graduatorie valide prima di indire nuovi concorsi.











