La voce corre, lui irreperibile, poi il chiarimento. "Gesto di cortesia dopo l’appoggio". In 7 da qui alla kermesseRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Aldo Poponcini è stato invitato come uditore, oggi non c’è, vediamo domani". Domani è oggi, secondo giorno dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale. L’invito a Roma di Cristiano Romani, braccio destro del generale Vannacci e plenipotenziario del partito per l’Italia centrale, bussa alla porta dell’ex comandante della Municipale, campione di preferenze nella lista di Marco Donati Scelgo Arezzo (353 voti), e in procinto di entrare in consiglio comunale insieme allo stesso Donati, Alessandro Meucci e Fabio Buricchi. L’invito dei vannacciani bussa alla porta di Poponcini ma per ora nessuno apre. Come pure resta muto il suo telefonino. "Lo abbiamo invitato alla nostra assemblea costituente perchè lo abbiamo sostenuto in campagna elettorale", motiva Romani. Chiaro che la "mossa" futurista non passa inosservata. Poponcini è uno dei protagonisti di queste elezioni, per la visibilità e l’apprezzamento degli aretini nella sua lunga carriera professionale con la divisa dei vigili urbani. Ma anche per la messe di consensi raccolta nelle urne, parte dei quali, come dichiarato dallo stesso Romani, sono arrivati proprio dal partito di Vannacci. In quest’ottica le "sirene" vannacciane suonano la cetra a Poponcini, magari sperando in un "sì" che potrebbe tradursi nell’ingresso di Futuro Nazionale in consiglio comunale: ma per ora niente e nessuno lascia neanche immaginare che l’esponente di Scelgo Arezzo decida di optare per il "divorzio" da Donati e l’approdo al gruppo misto. Scenari da fantapolitica.