Cristiano Romani rompe il silenzio e punta il dito contro il centrodestra aretino. Il coordinatore provinciale di Futuro Nazionale lamenta il mancato accordo con il candidato del centrodestra e sostiene che, con un’intesa politica, il risultato elettorale sarebbe stato diverso. Non solo: Romani ammette di aver inviato il messaggio interno ai sostenitori del movimento in cui si invitava a sostenere l’ex comandante dei vigili urbani Aldo Poponcini, candidato con Marco Donati. "Noi non abbiamo mai chiesto nulla – ha dichiarato – né assessorati, né partecipate, né consigli di amministrazione. Abbiamo chiesto soltanto di poter candidare una persona vicina alla nostra area dentro la lista di Comanducci. Volevamo portare i nostri voti in maniera organica. Penso ci sia stato un ostracismo nei nostri confronti assolutamente sbagliato". E affonda: "Se Comanducci avesse fatto l’accordo con noi, sarebbe diventato sindaco al primo turno".

Romani non rinnega il messaggio circolato nelle chat di Futuro Nazionale: un testo nel quale, pur ribadendo la linea ufficiale della "libertà di voto" dettata dal generale Roberto Vannacci, si invitavano simpatizzanti e tesserati a sostenere il candidato Aldo Poponcini. "Sì, quel messaggio l’ho mandato io. Avevamo dato libertà di voto, senza sostenere né Ceccarelli né Comanducci. Però, dopo vari confronti con Poponcini, io e Luca Bufalini, abbiamo condiviso soprattutto la sua linea sulla sicurezza cittadina".