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Elena Meli

Un’indagine ha svelato che solo un’esigua minoranza d’italiani sa che che cos'è il plasma, a cosa serve e perché vale la pena donarlo

Che cos’è il plasma? In Italia pochi saprebbero rispondere, a giudicare da un’indagine recente: appena 2 italiani su 10 sanno che si tratta della parte liquida del sangue «depurata» dalle cellule e ricca di preziosissime proteine, e solo il 23 per cento saprebbe dire a che cosa serve, ovvero a realizzare tanti farmaci emoderivati che sono veri e propri salvavita. Nonostante queste conoscenze fumose, la quasi totalità delle persone comprende che il plasma è una risorsa fondamentale e così, se fossero meglio informati sul suo utilizzo, 7 italiani su 10 sarebbero pronti a donarlo nel prossimo futuro: un’ottima notizia nella Giornata Mondiale del donatore di sangue, in cui si sottolinea l’importanza di un gesto che fa bene a chi lo riceve e pure a chi lo fa. «Gli italiani sanno che il plasma è importante, ma spesso non sanno bene a che cosa serve e perché sia così prezioso», dice Livio Gigliuto, presidente dell’Istituto Piepoli che ha condotto l’indagine. «Forse proprio per questo tanti dicono di essere disponibili a donarlo, ma pochi alla fine lo fanno davvero. Spiegare meglio il valore del plasma significa perciò aiutare più persone a donare e rafforzare una risorsa essenziale per la sicurezza sanitaria dell’Italia».