Plasma: nuovo record nel 2025, raccolte quasi 920 tonnellate. Il plasma è la parte liquida del sangue e il prelievo viene effettuato tramite un’apparecchiatura (separatore cellulare) che immediatamente separa la parte corpuscolata, ovvero globuli rossi, bianchi e piastrine, dalla componente liquida, che viene raccolta in una sacca di circa 600 ml. La parte corpuscolata viene poi reinfusa nel donatore. Il volume di liquido sottratto con la donazione viene ricostituito rapidamente, grazie a meccanismi naturali di recupero, all’infusione di soluzione fisiologica e all’assunzione di liquidi. Questo tipo di donazione permette inoltre di raccogliere più plasma rispetto a quanto non se ne raccolga con una donazione di sangue intero, consente un recupero più rapido e di donare più frequentemente, fino a una donazione ogni 15 giorni.

Il plasma per i medicinali salvavita

Il plasma prelevato viene consegnato all’industria farmaceutica dove viene usato per produrre medicinali salvavita, i cosiddetti plasmaderivati, come le immunoglobuline, l’albumina o i fattori della coagulazione. I medicinali prodotti con il plasma donato non vengono usati a fini commerciali ma, una volta terminato il processo di lavorazione, vengono restituiti alle strutture sanitarie di Regioni e Province Autonome. I farmaci plasmaderivati sono distribuiti gratuitamente ai pazienti che ne hanno bisogno ed eventuali lotti eccedenti il fabbisogno nazionale vengono donati a paesi in difficoltà tramite programmi di collaborazione internazionale.