Grazie alla generosità dei donatori e al contributo del sistema trasfusionale, delle associazioni e federazioni dei donatori e delle istituzioni, nel 2025 in Italia sono state raccolte oltre 900 tonnellate di plasma. Un risultato importante che, tuttavia, non consente ancora di raggiungere la piena autosufficienza nazionale, pari a circa il 60% a causa della crescente domanda di terapie: lo rileva il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue che si celebra il 14 giugno.

Cattani ricorda che "dal plasma, non sintetizzabile in laboratorio, si ottengono medicinali essenziali e spesso insostituibili come immunoglobuline, albumina, fattori della coagulazione e altre proteine plasmatiche, utilizzati per il trattamento di numerose patologie, comprese molte malattie rare" e che "circa l'80% del plasma raccolto è destinato proprio alla produzione di plasmaderivati".

Il presidente di Farmindustria sottolinea inoltre che "l'industria farmaceutica svolge un ruolo fondamentale nella trasformazione del plasma in farmaci, attraverso processi altamente specializzati e rigorosi controlli di qualità e sicurezza, grazie al ruolo fondamentale del nostro Servizio sanitario nazionale".