"È stato il più partecipato di sempre il tradizionale corteo dell’Umbria Pride che ieri pomeriggio ha sfilato nelle strade del centro di Perugia". Parola del circolo Omphalos che ha promosso l’appuntamento. Il segretario Roberto Mauri parla di migliaia di presenze e di oltre 60 organizzazioni e realtà territoriali che hanno dato la propria adesione al manifesto politico. Una "festa di popolo" ma anche "un momento di lotta per rispondere a quella stagione politica che tende a omologare, invisibilizzare, normalizzare le esperienze e le vite della comunità Queer". Una parata colorata e festosa di persone, associazioni e realtà del territorio giunte da tutta l’Umbria per partecipare, si è ritrovata in piazza Fortebraccio, davanti alla sede dell’Università per Stranieri. In testa al corteo uno striscione con la scritta "Scomod", slogan di quest’anno. Migliaia quindi le persone che in festa, tra bandiere e canti, hanno attraversato le strade e le piazze del capoluogo regionale. Associazioni studentesche, ambientaliste, sindacati, associazioni femministe, realtà del sociale e partiti e movimenti politici si sono ritrovati a camminare al fianco della comunità Lgbtqia+ per chiedere pari diritti e pari dignità per tutte le persone. Tra le Istituzioni presenti la presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi, l’assessore regionale Fabio Barcaioli, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e la deputata del M5s Emma Pavanelli. La parata conclusiva del Pride è stata preceduta la sera precedente dall’ormai tradizionale "Mezzanotte Arcobaleno" in Corso Cavour e Borgo XX Giugno, che si è svolta tra musica e intrattenimento.