Il patto di famiglia “svuotato” non vale. Quando il disponente conferisce le proprie quote in due nuove società di persone e poi trasferisce ai discendenti la sola nuda proprietà delle partecipazioni, riservandosi l’usufrutto vitalizio e i poteri di amministrazione, l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni prevista dall’articolo 3, comma 4-ter, del Tusd non spetta. A stabilirlo èContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi

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