HomeModenaCronacaNessun parente reclama l’eredità: il tribunale di Modena assegna il maxi patrimonio allo StatoDisposta dal giudice tutelare la cessazione della giacenza per i beni di un uomo deceduto nel 2009. Dopo 10 anni scatta la prescrizione prevista dal codice civile per i beni vacanti, un fenomeno in forte crescita tra denatalità e invecchiamentoMuore senza eredi e l'eredità è da considerarsi vacante: l'intero patrimonio del defunto passa direttamente allo Stato (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 9 giugno 2026 – Nessun erede all'orizzonte. Poiché l'eredità è da considerarsi vacante, dunque, l'intero patrimonio del defunto passa direttamente allo Stato. E' quanto stabilito in una recente sentenza del giudice tutelare del tribunale di Modena Daniela Di Girolamo. Il giudice infatti, letta la memoria del curatore nominato e condividendone il contenuto, dal momento che il 'titolare' del maxi patrimonio, un uomo deceduto a Guastalla il 31 marzo del 2009 non ha eredi, ha stabilito che tutta l'eredità del defunto passi allo Stato così come prevede la legge.
I termini di prescrizione del codice civile
Dopo 16 anni dal decesso dell'uomo, dunque, non essendosi fatto avanti nessuno, risulta prescritto il diritto di accettare l'eredità da parte di tutti i 'chiamati' – ovvero aventi diritto -, come previsto dall'articolo 480 del codice civile. Lo stesso, infatti, stabilisce che il diritto di accettare l'eredità si prescrive in 10 anni dal giorno dell'apertura della successione (coincide solitamente con la data del decesso).











