Lo prevede articolo 586 del Codice civile. Ecco cosa succede senza un testamento o parenti interessati. Un fenomeno che in Italia vale 8 miliardi di euro (l'anno, ma la cifra è destinata a crescere)
Dopo oltre quindici anni dalla morte del proprietario, un patrimonio immobiliare situato in provincia di Modena è stato definitivamente acquisito dallo Stato. Lo ha stabilito il giudice tutelare del Tribunale di Modena, che ha dichiarato l’«eredità vacante» di un uomo deceduto nel marzo 2009 in provincia di Reggio Emilia, chiudendo una vicenda successoria rimasta aperta per anni in assenza di eredi.
La legge che consente allo Stato di subentrare
La decisione si basa sull’articolo 586 del Codice civile, che disciplina i casi in cui una persona muore senza lasciare eredi legittimi o testamentari. La norma prevede infatti che, trascorsi i termini previsti dalla legge senza che alcuno accetti l’eredità, il patrimonio venga automaticamente devoluto allo Stato. L’obiettivo è evitare che beni immobili e altre proprietà restino privi di un titolare e versino in stato di abbandono, con possibili ripercussioni economiche e sociali.
La mancata eredità vale in un anno 8 miliardi circa di patrimonio










