Hanno detto no all’installazione di nuovi data center usando lo strumento più democratico: il referendum popolare. I cittadini della città di Monterey Park, in California, non troppo distante da Los Angeles, hanno posto un divieto permanente e totale sulla costruzione di queste infrastrutture digitali all’interno dei confini comunali. E la votazione è stata molto ampia e sentita, visto che l’86% ha bocciato l’ipotesi di infrastrutture per nuovi data center. Monterey Park, ora, è la città-simbolo degli Stati Uniti, la prima ad opporre la forza ed il diritto del voto popolare contro gli interessi di aziende private. L’aspetto interessante di questa opposizione, è che in futuro, se altre aziende proveranno a fare altrettanto dovranno passare di nuovo per il referendum, perché solo i cittadini di Monterey Park potranno decidere se sciogliere il blocco. Una decisione che ha suscitato grande clamore in patria, tanto da guadagnarsi le pagine del New York Times. La mobilitazione dei residenti - riuniti sotto lo slogan "No Data Center in Monterey Park” - è nata a seguito della proposta da parte della società HMC StratCap di costruire un enorme impianto di circa 23.000 metri quadrati e da 50 megawatt vicino a un'area residenziale e a un parco pubblico.
No ai data center per l’IA, Cittadina della California blocca la costruzione con un referendum
Oltre l’86% degli elettori di Monterey Park ha bocciato la richiesta di costruzione. E’ la prima volta che accade negli Stati Uniti














