A Monterey Park il referendum sulla costruzione di nuove infrastrutture è stato bocciato: oltre l'80% dei cittadini ha votato contro per proteggere la qualità dell'aria, dell'acqua e per la salute pubblica
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Monterey Park, in California, è diventata la prima città degli Stati Uniti a vietare alle aziende di costruire data center. Sono stati i cittadini a mobilitarsi e a richiedere la possibilità di votare su un divieto permanente e totale alla costruzione sul territorio comunale di nuovi data center. Il responso delle elezioni di martedì 2 giugno è stato chiaro: oltre l'80% dei voti è andato a favore del divieto. "Non dovrebbero essere qui. Assolutamente no", ha affermato l'elettrice Jackie Morrison, ripresa da Cbs News.
La richiesta del referendum
La proposta di legge sottoposta a referendum chiedeva agli elettori di esprimersi sul divieto di "centri dati in tutta la città al fine di proteggere la qualità dell'aria, le risorse idriche e la salute pubblica; prevenire impatti sulle tariffe di elettricità e acqua". La norma rimarrà in vigore "fino a quando non verrà revocata dagli elettori". Tempo prima, HMC Stratcap aveva definito il linguaggio della proposta di legge tendenzioso e in una lettera al consiglio comunale del 4 marzo si era detto: “La proposta è formulata in modo tale da influenzare notevolmente gli elettori favorevoli al provvedimento”.











