Svolta storica in California, per la prima volta una città americana vieta definitivamente i data center

@Melissa Michelson

Una piccola città della California ha appena lanciato un segnale destinato a far discutere ben oltre i suoi confini. I residenti di Monterey Park, nell’area metropolitana di Los Angeles, hanno votato in massa per vietare in modo permanente la costruzione di nuovi data center sul proprio territorio, diventando i primi negli Stati Uniti a introdurre un divieto attraverso un referendum popolare.

Secondo i risultati preliminari, oltre l’86% degli elettori si è espresso a favore del bando. Un margine schiacciante che lascia pochi dubbi sulla volontà della comunità locale.

La decisione arriva in un momento in cui la rapida espansione dell’intelligenza artificiale sta alimentando una corsa alla costruzione di enormi infrastrutture digitali. I data center, indispensabili per elaborare e conservare le immense quantità di dati richieste dall’IA, sono però sempre più spesso al centro di polemiche per il loro enorme consumo di energia e acqua.