L'espansione delle infrastrutture necessarie a sostenere la crescita dell'intelligenza artificiale sta incontrando una resistenza sempre più organizzata negli Stati Uniti. Secondo un nuovo rapporto di Data Center Watch, iniziativa della società di intelligence AI 10a Labs che monitora i progetti sul territorio nazionale, nei primi tre mesi del 2026 sono stati bloccati o rinviati almeno 75 progetti di datacenter per un valore complessivo stimato in circa 130 miliardi di dollari.
Si tratta del dato più elevato registrato dall'organizzazione da quando ha iniziato il monitoraggio nel 2023 e, secondo gli autori dello studio, non rappresenta un fenomeno temporaneo. Al contrario, sembra configurarsi un cambiamento strutturale nel modo in cui le comunità locali affrontano l'arrivo delle nuove infrastrutture digitali. Il rapporto evidenzia infatti come i gruppi di opposizione abbiano affinato strategie e strumenti di mobilitazione, mentre il numero delle organizzazioni attive sia più che raddoppiato in pochi mesi, passando da 396 a 833 gruppi distribuiti in 49 Stati.
L'entità del fenomeno appare significativa anche in prospettiva storica. Il valore dei progetti bloccati o ritardati nel solo primo trimestre del 2026 si avvicina infatti a quello registrato durante l'intero 2025, quando Data Center Watch aveva contabilizzato circa 156 miliardi di dollari di investimenti interessati da contestazioni o rinvii.













