Un patteggiamento con pena esemplare per Silvio Sisto junior, 36 anni, conosciuto a Bari come «Il bomber», finito ai domiciliari il 2 aprile 2025 per lesioni e violenze a pubblico ufficiale. L’uomo è tornato libero nei giorni scorsi, con il parere positivo della Procura a seguito dell’accordo che verrà ratificato dal gup a Luglio: il gip Chiara Maglio ha sostituito i domiciliari con l’obbligo di firma.
Sisto è accusato di due diversi episodi. A maggio 2025 aveva aggredito un uomo e i suoi due figli che non volevano lasciare la curva nord dello stadio San Nicola in occasione di un incontro di calcio in cui gli ultras del Bari avevano dichiarato lo sciopero del tifo. A novembre 2024 aveva anche aggredito un geometra di una ditta appaltatrice di Arca Puglia per costringerlo a effettuare lavori non dovuti nell’appartamento di alcuni parenti: per quest’ultimo episodio era stato arrestato anche suo cognato Marco D’Asta, 28 anni, pregiudicato, i cui genitori avevano chiamato i tecnici delle case popolari per una infiltrazione d’acqua. D’Asta e Sisto pretendevano che il geometra provvedesse immediatamente alle riparazioni, e (insieme al fratello minore Ivan D’Asta) lo hanno malmenato e spinto per le scale, provocandogli un trauma cranico, e proseguendo a picchiarlo anche per strada.














