Milano – Alberto Stasi ha lasciato il carcere di Bollate da un ingresso secondario tra le 10 e le 11 di sabato mattina 13 giugno, dopo il via libera del Tribunale di Sorveglianza di Milano all'affidamento in prova ai servizi sociali. Il 41enne condannato in via definitiva a 16 anni per l'omicidio di Chiara Poggi ha così eluso giornalisti e troupe televisive che per ore hanno atteso davanti all'ingresso principale dell'istituto penitenziario. La decisione del Tribunale di Sorveglianza di dare il via libera all'affidamento in prova di Alberto Stasi è stata fatta in base alla valutazione degli atti, tenendo conto che il parere positivo della Procura non è vincolante. "Sono valutazioni che si fanno in base agli atti - ha spiegato all'Ansa il presidente del tribunale di Sorveglianza di Milano Marcello Bortolato - Non sono mai cose automatiche altrimenti sarebbero fuori tutti quelli che hanno meno di quattro anni da scontare".
Garlasco, Stasi lascia il carcere di Bollate dopo il via libera all’affidamento in prova ai servizi sociali
La decisione del Tribunale di Sorveglianza. Il 41enne è uscito dal carcere da un ingresso secondario, evitando giornalisti e troupe televisive










