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redazione cronaca bari
Dopo la convalida dell’arresto, il giudice monocratico del Tribunale di Bari ha ratificato il patteggiamento a due anni di reclusione (pena sospesa) nei confronti dell’uomo che, sabato sera, ha picchiato l'infermiere e 2 finanzieri
Lunedì 01 Giugno 2026, 05:00
Dopo la convalida dell’arresto, il giudice monocratico del Tribunale di Bari ha ratificato il patteggiamento a due anni di reclusione (pena sospesa) nei confronti dell’uomo di 46 anni che sabato sera ha aggredito e picchiato un infermiere del servizio 118 e due militari della Guardia di Finanza. L’aggressione è scattata dopo che il figlio del 46enne, un minorenne, era stato coinvolto in un incidente stradale in viale Unità d’Italia, vicino ai giardini De Bellis. Celebrato il processo per direttissima, accusa e difesa hanno optato per l’applicazione della pena su richiesta delle parti, e il giudice ha ratificato con sentenza. L’incidente è avvenuto tra un motorino sul quale viaggiavano il figlio del 46enne e un altro minorenne, e un’automobile. Entrambi i ragazzi sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in codice giallo. L’arrivo dei parenti delle persone coinvolte nell’incidente ha fatto surriscaldare gli animi e l’alterco è culminato nell’aggressione da parte del padre del ragazzo ferito ai danni dell’operatore sanitario, colpito al viso, e successivamente dei finanzieri che stavano cercando di riportare la calma. Questi ultimi sono stati spintonati, uno è stato colpito al volto. Il 46enne è fuggito, ma poi è stato rintracciato ed è finito ai domiciliari per aver provocato lesioni all’operatore sanitario nell’adempimento dei doveri d’ufficio e per l’accusa di resistenza e lesioni ai danni dei due finanzieri. I due militari sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Mater Dei dove sono state riscontrate contusioni giudicate guaribili in 3 giorni. Per l’infermiere la prognosi è stata di 15 giorni.









