Il “bomber” torna in libertà. Il 37enne Silvio Sisto Junior era finito agli arresti domiciliari dopo aver minacciato e picchiato un geometra al termine di un sopralluogo in una palazzina Arca al quartiere Madonnella di Bari. La misura è stata revocata e il gip Chiara Maglio ha sostituito i domiciliari con l'obbligo di firma, dopo il patteggiamento di quasi due anni.
Sisto è un volto noto alle cronache baresi non solo per le ospitate in alcune tv locali e l'attività sui social, ma anche per l’assidua presenza tra gli ultras del Bari.
Ad aprile scorso la stessa misura cautelare era stata disposta anche per il cognato Marco d’Asta, mentre per il fratello Ivan l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I tre rispondevano a minacce, lesioni aggravate e danneggiamento nei confronti di un geometra della ditta Costruzioni europee. A novembre 2024, dopo un sopralluogo in una palazzina: l’uomo, non avendo accettato di scendere a patti, era stato picchiato.
Sisto poi è accusato di un altro episodio risalente a maggio 2025: in questo caso si tratta di un'aggressione nei confronti di tre persone allo stadio San Nicola, in occasione della partita Bari-Pisa. Secondo la Procura Sisto avrebbe picchiato - insieme a Tommaso Favia - tre persone, una delle quali minorenne.














