L'ex bocconiano e contabile è in attesa del provvedimento del Tribunale di sorveglianza di Milano sull'affidamento in prova ai servizi sociali. Dopo 10 anni e sei mesi potrà uscire dal carcere

Alberto Stasi si prepara a uscire dal carcere. Dopo l’udienza svoltasi a porte chiuse di oggi, venerdì 12 giugno, l’ex bocconiano e contabile è ora in attesa del provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Milano sull’affidamento in prova ai servizi sociali, ultimo passaggio di un percorso che potrebbe consentire al 41enne di scontare fuori dall’istituto penitenziario di Bollate gli ultimi anni della condanna per l’omicidio di Chiara Poggi.

Perché le procura di Milano ha espresso parere positivo

La Procura generale di Milano, diretta da Francesca Nanni e col sostituto pg Valeria Marino, ha espresso parere favorevole, evidenziando la buona condotta tenuta da Stasi durante la detenzione e nel periodo di semilibertà, oltre alle valutazioni positive dell’équipe del carcere di Bollate. Una posizione che si inserisce nel percorso già avviato negli anni con la concessione del lavoro esterno e, successivamente, della semilibertà.

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