Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha depositato il provvedimento con cui dà il via libera formale all’affidamento in prova ai servizi sociali per Alberto Stasi, che così può uscire dal carcere dopo circa 10 anni e mezzo scontati per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco.
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Alberto Stasi, condannato in via definitiva per il delitto di Garlasco, può uscire dal carcere e continuare a scontare la sua condanna fuori dal penitenziario di Bollate, dove è rimasto negli ultimi anni. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha depositato l'ordinanza che accoglie l'istanza di affidamento in prova ai servizi sociali come misura alternativa alla detenzione in carcere. Una decisione che era ormai attesa e che arriva a meno di 24 ore dall'udienza celebrata ieri in cui anche la procura generale di Milano aveva dato parere favorevole alla richiesta presentata dagli avvocati di Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis. Alberto Stasi era entrato a Bollate nel dicembre 2015 e attualmente, da poco più di un anno, era in regime di semilibertà. Doveva rientrare nella casa di reclusione solo la sera dopo aver lavorato fuori dal carcere. Condannato in via definitiva a 16 anni per l'omicidio di Chiara Poggi, ora Stasi potrà scontare gli ultimi circa due anni di pena con la misura alternativa al carcere.










