Pubblicato il: 13/06/2026 – 11:49

REGGIO CALABRIA «I drammatici fatti di Amendolara impongono una riflessione non più rimandabile sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel doveroso e totale rispetto delle indagini della magistratura in corso, le istituzioni hanno il compito morale e politico di intervenire tempestivamente sul sistema. Dobbiamo superare la logica della sola indignazione per approdare a un’azione legislativa strutturale. Per questo, nella seduta di ieri della “Commissione consiliare contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa” ho presentato, in qualità di Segretario, una bozza di proposta di legge per l’istituzione del ‘Patto Etico per il Lavoro Stagionale’». A dichiararlo è il consigliere regionale, Antonio De Caprio. «Il vero valore di questa bozza – spiega De Caprio – risiede in un elemento di forte innovazione legislativa: un approccio bilaterale che supera i vecchi interventi di assistenza passiva o di mero inasprimento dei controlli ex-post. Abbiamo ideato una vera e propria rivoluzione metodologica per la nostra regione, basata su un modello di ‘Welfare Attivo, Sicurezza e Competitività’ in grado di far cooperare strategicamente lavoratore e impresa». Il testo affronta in modo sinergico due emergenze, riconoscendo che la vulnerabilità dei lavoratori e la cronica carenza di personale stagionale sono due facce della stessa medaglia. L’impianto fortemente innovativo della bozza si fonda su tre pilastri normativi: Il lavoratore come alleato strutturale per l’emersione: Attraverso l’inedito meccanismo del “Portafoglio di Regolarità”, viene previsto un bonus economico una tantum a fine stagione per i lavoratori precari sotto le 102 giornate in agricoltura o le 13 settimane nel turismo, proporzionale ai giorni contrattualizzati presso aziende iscritte alla Rete Etica. Per i periodi più lunghi, si introduce un’integrazione al reddito nei mesi di bassa stagione legata a programmi di upskilling. Questa architettura normativa trasforma il lavoratore nel primo baluardo contro il sommerso, dandogli un interesse simmetrico a pretendere la regolarità contrattuale. La Rete Etica e la reciprocità fiscale per i periodi scoperti dallo Stato: Per le imprese virtuose iscritte all’Albo regionale volontario viene introdotta una potente leva fiscale di reciprocità. La bozza prevede l’abbattimento progressivo, fino al totale azzeramento, dell’aliquota IRAP per le aziende che allungano i contratti stagionali o stabilizzano i dipendenti. Questa agevolazione è specificamente strutturata per sostenere l’occupazione nei periodi stagionali più brevi, andando a tutelare e incentivare l’assunzione di quella fascia di lavoratori che, per la durata ridotta dell’impiego, sfugge alle maglie degli ammortizzatori sociali nazionali come NASpI e Disoccupazione Agricola. Scardinamento del monopolio logistico attraverso le reti d’impresa: Superando l’isolamento frammentato della singola azienda, il testo introduce il finanziamento pubblico delle reti d’impresa per l’organizzazione di trasporti collettivi certificati e la riqualificazione di immobili a scopo alloggiativo. Una soluzione strutturale che punta ad azzerare i vuoti logistici nei territori isolati. «Ho messo questa bozza a immediata disposizione di tutti i colleghi consiglieri – conclude il Segretario De Caprio – affinché possa essere integrata e diventare il frutto di un lavoro corale della Commissione. Con questa innovazione normativa non proponiamo una semplice misura tampone, ma un modello economico e sociale capace di ridare contemporaneamente attrattività, sicurezza e competitività al tessuto produttivo della Calabria».