"L’obiettivo è fare in modo che giovani volenterosi e imprenditori si incrocino. È necessario il gioco di squadra". A parlare è Lucia Biagioli, responsabile Confartigianato interprovinciale Macerata, Ascoli, Fermo del settore ristorazione e commercio. "La situazione è delicata e ogni anno il quadro normativo si complica con ritocchi e ordinanze – prosegue –. Le attività sono sottoposte a pressioni continue da un punto di vista economico. Come associazione cerchiamo quindi di intercettare bandi e contributi a fondo perduto e di assistere imprenditori e artigiani nel presentare domanda. Ma nell’Horeca (alberghi, ristoranti e bar) manca personale qualificato. È difficile trovare qualcuno di esperto e, laddove si trovino anche addetti non specializzati, è complicato mantenere una certa costanza nell’esercizio. Cioè alcuni imprenditori temono di perdere personale dopo una settimana. Cerchiamo di sostenere le aziende anche nella formazione preventiva, nel medio-lungo periodo. Ma per quanto riguarda gli stagionali la problematica resta". Confartigianato ha inoltre affrontato la criticità dell’orario esteso per i bagnini; in un primo momento, le ordinanze delle capitanerie di porto avevano stabilito un ampliamento delle ore di assistenza. "Siamo intervenuti riuscendo a mantenere un orario in linea con gli anni precedenti – spiega Biagioli – anche perché molti chalet fanno fatica a trovare un bagnino, figurarsi due per coprire più turni". E conclude: "In generale tutti gli operatori sono pronti a offrire un servizio di qualità, c’è la volontà di investire sui ragazzi. Ma anche i giovani devono mettersi in gioco e investire tempo per poter imparare".
"Molti chalet faticano a trovare un bagnino"
Biagioli (Confartigianato): "Alcuni imprenditori temono di perdere il personale dopo una settimana".










