HomeMonza BrianzaCronacaFabbriche sempre più multietniche. Aumenta il peso degli immigratiAssunzioni in crescita dal 28 al 32,3%, il segretario Cisl Scaccabarozzi: "Sono l’argine al collasso produttivo"Assunzioni in crescita dal 28 al 32,3%, il segretario Cisl Scaccabarozzi: "Sono l’argine al collasso produttivo"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"La politica parla di ‘remigrazione’, ma la realtà delle fabbriche e dei cantieri in Brianza racconta una storia opposta: gli stranieri sono l’argine al collasso produttivo". Mirco Scaccabarozzi, segretario provinciale della Cisl, scatta la fotografia dell’occupazione e delle dinamiche demografiche sul territorio. "In un’area che traina da sempre il Paese – spiega – la presenza dei lavoratori stranieri ha smesso da tempo di essere un elemento accessorio, diventando la spina dorsale di un sistema economico che cresce mentre la popolazione attiva si restringe". Così, lo scontro tra la retorica dei confini e l’economia reale è evidente nei numeri: "La provincia conta 883mila 943 abitanti, ma questa tenuta è sostenuta unicamente dall’immigrazione – aggiunge il segretario –. Da anni, il saldo naturale è in profondo rosso, con un tasso di crescita fermo a -3,4 per mille a causa di decessi che superano stabilmente le nascite. A compensare questo vuoto è il saldo migratorio del 6,8 per mille, pari a circa 6.000 nuovi residenti l’anno. Senza, la Brianza arretrerebbe".
Fabbriche sempre più multietniche. Aumenta il peso degli immigrati
Assunzioni in crescita dal 28 al 32,3%, il segretario Cisl Scaccabarozzi: "Sono l’argine al collasso produttivo"








