Nel 2025 i settori del commercio, della ristorazione e dell’alloggio non riusciranno a trovare circa 260mila lavoratori. È quanto stima l’Ufficio studi di Confcommercio, come presentato in occasione dell’assemblea dell’associazione, rilevando che il dato è in crescita rispetto al 2024 (+4%) e rappresenta una emergenza perché rischia di frenare la crescita economica dei settori considerati e del prodotto lordo dell’intero sistema economico italiano. Tra le figure professionali più difficili da reperire in questi settori: commessi professionali, macellai, gastronomi, camerieri di sala, barman, cuochi/pizzaioli, gelatai, camerieri, addetti alla pulizia e al riassetto delle camere.

Meloni: proseguiremo in riduzione tasse con attenzione a ceto medio

«Questa è la strada che continueremo a seguire, per consolidare la tendenza economica positiva che stiamo registrando, rafforzare la domanda interna e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale, con un’attenzione particolare al ceto medio». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato all’assemblea di Confcommercio. «Sono i nostri obiettivi, e so che sono anche i vostri obiettivi. Di chi ha a cuore questa nazione e lavora ogni giorno con un solo grande target: rendere l’Italia sempre più grande, più forte e più rispettata nel mondo. E so che per farlo ho bisogno di voi, ma so anche per farlo posso contare su di voi», ha aggiunto Meloni.