Alla base del successo filiera corta e valide intuizioni artigianali e imprenditoriali. Sono trascorsi cinque anni precisi. L’11 giugno 2021 Andrea Morini, pizzaiolo lucchese classe 1975 conosciuto da tutti come "Cecio", apriva il locale di Via Pesciatina 244 a Lunata, frazione di Capannori. Cinque anni dopo, "Da Cecio" è diventato un riferimento per chi cerca una pizza artigianale seria nel comprensorio lucchese: cinquanta coperti interni, una quarantina all’esterno, un laboratorio dedicato alla produzione, e una proposta che non ha mai smesso di evolvere. Un traguardo che arriva dopo un lungo percorso. Morini aveva aperto la sua prima pizzeria a Porcari nel 2008, costruendo da autodidatta un metodo personale basato sullo studio degli impasti, delle lievitazioni e del processo fermentativo.

Nel 2016 era arrivato il primo riconoscimento della Guida Pizzerie del Gambero Rosso con i Due Spicchi, confermati nelle edizioni successive. Le materie prime seguono la logica della filiera corta: verdure dalla piana lucchese, salumi da norcini del territorio, mozzarella fior di latte da un caseificio locale. Quando si esce dal territorio è solo per ragioni di qualità specifica, con preferenza per filiere certificate biologiche e aziende che praticano agricoltura o allevamento sostenibile. Accanto alle pizze classiche e ai padellini, la proposta di Da Cecio include formati ideati da Morini. La Soffiata è una pizza chiusa su sé stessa prima della cottura in forno a legna. La pizza Ribadita è l’ultimo formato nato in casa: l’impasto viene steso in teglia, infornato, e a metà cottura ribaltato. Poi la cecina e il Pancecio, su impasto da panettone e gocce di cioccolato. Quindi anche una certe vena creativa nel preparare i vari piatti.