L’abitar viaggiando non conosce limiti. E continua ad attrarre un pubblico sempre più eterogeneo. Secondo i dati più recenti diffusi dall’APC (Associazione Produttori Caravan e Camper) in vista della fiera del settore, l’Italia sta vivendo un vero e proprio record storico. Il comparto (tra diretto e indotto) ha raggiunto un valore complessivo di 8,5 miliardi di euro. Le immatricolazioni di camper nel nostro Paese sono cresciute del 10,56%: un ritmo ben 18 volte superiore rispetto alla media del resto d’Europa.
A sostenere questa crescita c’è anche un importante investimento pubblico: il Ministero del Turismo ha stanziato 25,7 milioni di euro destinati esclusivamente alla creazione e al potenziamento delle piazzole di sosta comunali.
Il report sui consumi turistici all’aria aperta svela un aumento delle richieste da parte delle famiglie: sono loro il ’motore’ delle vacanze green con il 77% delle ricerche e delle prenotazioni attuali, calano invece i viaggiatori in solitaria (solo il 5%). Per quanto riguarda le mete i camperisti italiani continuano a prediligere la Liguria, seguita da Trentino-Alto Adige e Sicilia. Per i turisti stranieri, in particolare quelli provenienti da Francia, Spagna e Germania, la meta più ambita in assoluto è la Sardegna, seguita da Toscana e Veneto.








