Crescono del 10,56 % le immatricolazioni e l’interesse per il turismo itinerante. Venduti oltre 44 mila veicoliCrescono del 10,56 % le immatricolazioni e l’interesse per il turismo itinerante. Venduti oltre 44 mila veicoliLa passione degli italiani per la “camper life” è in aumento come testimoniano la crescita delle immatricolazioni di camper e caravan e l’interesse per il turismo itinerante.Il 2025 si è confermato un anno positivo per il mondo del camper nel Belpaese e secondo i dati elaborati dall’Associazione produttori caravan e camper (Apc), l’anno solare (1° gennaio - 31 dicembre) ha fatto registrare un aumento delle immatricolazioni di camper nuovi pari al 10,56% rispetto al 2024, a cui si aggiunge una crescita del 6,05% nei passaggi di proprietà per i veicoli usati.Complessivamente, lo scorso anno sono stati acquistati in Italia più di 44.000 camper tra nuovo e usato, un dato che sottolinea il crescente interesse verso un mezzo che rappresenta oggi uno strumento di libertà per il tempo libero, costruito ad hoc per soddisfare le diverse esigenze individuali.Itaia terzo produttore in EuropaAnche in Europa negli ultimi undici anni si è assistito a un aumento significativo delle immatricolazioni che sono passate dalle circa 70.000 del 2014 alle 160.000 del 2025 (dati Ecf European caravan federation), con Germania e Francia che restano i Paesi con il maggior numero di immatricolazioni, seguiti da Italia e Spagna.Dal punto di vista industriale, l’Italia si posiziona quindi come terzo produttore di camper nel Vecchio Continente, ed esporta oltre l’80% della produzione, principalmente verso Germania, Francia e Regno Unito. Un risultato che conferma il grande apprezzamento del prodotto made in Italy da parte dei camperisti europei.Inoltre, accanto ai produttori, si è sviluppata anche una filiera di componentistica altamente specializzata, che rifornisce non solo i costruttori italiani ma anche quelli europei, rafforzando il ruolo dell’Italia come fornitore affidabile di soluzioni innovative a livello internazionale.Nuove aree di sostaAllo stesso tempo, cresce anche l’attenzione delle Istituzioni verso il turismo itinerante: nel 2025, un Bando del ministero del Turismo ha destinato oltre 24 milioni di euro a 169 comuni italiani per la creazione e la riqualificazione di aree di sosta camper. A questo si affiancano numerosi bandi regionali (tra cui quelli di Regione Piemonte e Regione Toscana) dedicati allo sviluppo di nuove infrastrutture per il turismo in camper.E sono chiare anche le ragioni di questo successo poiché il camper è lo strumento ideale per vivere il viaggio e il tempo libero in modo flessibile, dinamico e senza stress: consente di partire senza prenotazioni, di modificare l’itinerario in qualsiasi momento e di viaggiare non solo durante le vacanze tradizionali, ma durante tutto l’anno, anche per weekend, ponti, festività e turismo di prossimità, alla scoperta di mete meno conosciute e a contatto con la natura.Le innovazioni degliultimi 10 anniInsomma, il camper attrae sempre di più, in maniera costante in tutti i Paesi europei, e questo andamento è legato sia alla sua capacità di interpretare i trend contemporanei (nuove forme di socialità, rispetto dell’ambiente, cultura, enogastronomia, pet-friendliness…), sia all’elevato livello di comfort a bordo, che ne consente l’utilizzo anche nei mesi invernali.Le innovazioni riguardano materiali, design, tecnologie. Le forme esterne sono sempre più aerodinamiche, compatte e armoniose. I sistemi intelligenti sono e saranno sempre più in grado di controllare il clima, gli elettrodomestici, l’illuminazione. Le dotazioni wireless permetteranno la comunicazione video e il controllo a distanza. Il mezzo sarà sempre più personalizzabile, leggero, modulabile e stabile durante la marcia, a tutto vantaggio della sicurezza. La spesa per il carburante diminuirà, perché i camper si stanno dotando sempre più di sistemi di produzione di energia che utilizzano pannelli solari, turbine eoliche e persino celle a combustibile alimentate a idrogeno. Il risultato finale sarà riduzione dei consumi ed emissioni, fino ad arrivare a veri e propri mezzi ecologici, intelligenti e connessi.Il Salone del camper a settembreI sistemi di controllo, anche a distanza, del clima potrebbero servire per migliorare la qualità dell’aria all’interno dell’abitacolo. E consentiranno l’azionamento del boiler per trovare l’acqua calda nella doccia al rientro in camper.Una vetrina privilegiata sul mondo del camper e dell’outdoor è quella del Salone del Camper, che si svolge dal 12 al 30 settembre presso Fiere di Parma e che nel 2025 ha registrato oltre 107.000 presenze, confermandosi il secondo evento di settore in Europa per numero di visitatori (oltre 600 veicoli esposti, 300 espositori, una superficie di 110.000 mq in 5 padiglioni).Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Il camper conquista gli italiani. Boom del turismo on the road
Crescono del 10,56 % le immatricolazioni e l’interesse per il turismo itinerante. Venduti oltre 44 mila veicoli








