Gli stranieri prediligono Sardegna, Toscana e Veneto
Roma, 22 mag. – In Italia, il turismo open air continua a crescere, registrando un +34% nelle ricerche per campeggi e villaggi turistici rispetto al 2025, e a guidare questo incremento sono le famiglie, che sempre di più scelgono le soluzioni outdoor per le loro vacanze. A evidenziarlo è il Camping Report (CaRe) 2026* di Campeggi.com, il portale online di campeggi e villaggi vacanze, secondo il quale i viaggiatori che scelgono il campeggio in compagnia di partner e figli rappresentano ben il 77% delle ricerche totali, con una crescita di due punti percentuali rispetto al 2025; ridotte le percentuali di chi viaggia in coppia o con gruppi di amici (18%) e chi in solitaria (5%).
A confermare lo scenario anche i servizi più cercati: al primo posto ci sono animazione e baby club (37%), che rispondono al bisogno di intrattenere i più piccoli, seguiti dalle strutture pet friendly (19%), sottolineando come portare con sé il proprio animale domestico non sia più un’eccezione, ma parte integrante del concetto stesso di vacanza in famiglia. Completano la classifica piscine e parchi acquatici (15%), vicinanza alla spiaggia (13%), ristorazione e market (9%) e le formule di mezza pensione o pensione completa (7%): tutti servizi che evidenziano come il camping village sia oggi percepito sempre di più come una vera e propria esperienza. L’outdoor evolve così in un modello di resort moderno, dove il valore della vacanza è strettamente legato alla qualità e alla quantità dei servizi offerti. Non si tratta solo di scegliere un alloggio, ma anche di abbracciare una family experience a trecentosessanta gradi, fatta di comfort, piscine e intrattenimento: una formula “premium accessibile” per la quale non si punta a un risparmio fine a se stesso, ma a una vacanza che offra un alto valore per il budget investito, assicurando bimbi divertiti e genitori rilassati.








