C’è stato un tempo in cui il campeggio era sinonimo di tenda, sacco a pelo e spirito di adattamento, oggi, però, il turismo open air racconta una storia completamente diversa. È un universo che si è evoluto insieme ai viaggiatori, trasformandosi in una delle espressioni più contemporanee del modo di andare in vacanza: più libero, più flessibile, più vicino alla natura, ma anche più attento al comfort, al benessere e ai servizi. Non sorprende quindi che il settore continui a crescere e a reinventarsi.

Turismo open air, la nuova vacanza italiana

A fotografare questa evoluzione sono i Certificati di Eccellenza 2026 assegnati da Campeggi.com, tra i principali portali italiani dedicati al turismo open air, che ogni anno premiano le strutture capaci di distinguersi per qualità, innovazione e capacità di interpretare i nuovi desideri di chi viaggia. E, i risultati dell’undicesima edizione, oltre a raccontare i migliori campeggi italiani, offrono soprattutto uno spaccato interessante delle tendenze che stanno cambiando il volto delle vacanze all’aria aperta.

Non più solo campeggio

Guardando alle strutture premiate emerge un dato evidente: il campeggio moderno è diventato qualcosa di molto più articolato rispetto al passato. Le persone non cercano più soltanto una piazzola o una sistemazione immersa nel verde. Cercano esperienze, servizi personalizzati, attenzione ai dettagli e ambienti capaci di rispondere alle esigenze più diverse, trovando oggi offerte costruite su misura.