Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, interroga il presidente de PascaleNon si placa la preoccupazione sul territorio per la crisi della Cims. La cooperativa con sede a Borgo Tossignano specializzata in costruzioni e manutenzioni ha presentato nei giorni scorsi un’istanza di applicazione di misure protettive del patrimonio. "La crisi finanziaria che ha colpito la Cims sta assumendo, ora dopo ora, i contorni di un terremoto economico, sociale e infrastrutturale per il territorio – ha detto Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, che ha depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata alla Giunta De Pascale –. L’avvio della procedura di composizione negoziata della crisi e la parallela richiesta di misure protettive al Tribunale di Bologna sono una gravissima minaccia per i dipendenti ma determinano anche una paralisi immediata di opere pubbliche vitali".
Con decine di imprese alle prese con pesanti interrogativi: "Cantieri strategici per la comunità che oggi sono lasciati drammaticamente a metà o addirittura mai partiti. È il caso della nuova Casa Residenza Anziani di via Laguna a Imola: un investimento da ben 12 milioni di euro per 120 posti letto il cui cantiere è fermo alle sole opere preliminari. Per non parlare degli urgenti interventi di ripristino da oltre 800mila euro per sanare i gravi difetti costruttivi riscontrati dalla perizia del Tribunale sul complesso sportivo dell’Ortignola o ai lotti di completamento del restauro della Rocca". Si teme un effetto a cascata: "Così gli enti locali sono esposti al concreto rischio di veder decadere i rigidi termini temporali per la rendicontazione e l’intercettazione dei finanziamenti pubblici e regionali. Sulla vicenda si muoverà una vera e propria task force istituzionale del partito, l’azione ispettiva che ho intrapreso in Regione camminerà di pari passo e in costante coordinamento con l’attività sul territorio con interpellanze alla giunta comunale imolese e al Circondario". Con un monito chiaro: "Non permetteremo che i ritardi della politica ricadano sulle spalle dei cittadini, degli utenti dei servizi e delle imprese virtuose del territorio – ha concluso –. Subito una mappatura analitica di tutti i cantieri regionali rimasti bloccati o incompiuti a causa della crisi Cims. Fondamentale applicare alla svelta le norme del Codice dei Contratti Pubblici per favorire la risoluzione contrattuale per grave inadempimento e il rapido subentro di nuove ditte esecutrici".









