HomeMassa CarraraCronacaCrisi Tisg, chiesto un tavolo con la Regione: "Contratto di solidarietà per tutelare i lavoratori"Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil sollecitano l’attivazione dello strumento per salvaguardare l’occupazione e la continuità produttivaPreoccupazione da parte dei sindacati sulla crisi Tisg: la richiesta di un tavolo con la RegioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Daniele Rosi

La situazione del Cantiere Apuano del gruppo The Italian Sea Group continua a preoccupare le organizzazioni sindacali. Le sigle chiedono un intervento immediato della Regione per affrontare il rallentamento produttivo che da tempo interessa lo stabilimento. A chiederlo sono Bruno Casotti di Fim-Cisl, Umberto Faita per la Fiom-Cgil e Giacomo Saisi di Uilm-Uil, sollecitando la convocazione urgente di un tavolo istituzionale con azienda, parti sociali ed enti locali e indicando nel contratto di solidarietà lo strumento più adatto per salvaguardare occupazione, reddito dei lavoratori e continuità produttiva.

Secondo quanto riferiscono le sigle, il cantiere starebbe operando ancora a capacità ridotta, con circa metà della forza lavoro effettivamente impiegata. Una situazione che, denunciano, non può più essere gestita attraverso il ricorso prolungato alle ferie forzate, misura che sta progressivamente esaurendo i residui dei dipendenti e trasferisce sui lavoratori il peso economico della fase di difficoltà. Per questo motivo Fim, Fiom e Uilm giudicano non più rinviabile l’avvio dell’esame congiunto previsto dalla normativa e chiedono alla Regione di convocare quanto prima il confronto istituzionale necessario a individuare gli strumenti di sostegno più efficaci.