HomeSienaEconomiaChiesto il tavolo di crisi per una pelletteria con 130 dipendentiPrimo contatto con gli uffici della Regione, sindacati mobilitati. Fè (Cisl): “Nessun allarmismo, ma vogliamo scongiurare pericoli”Abbadia San Salvatore, chiesto tavolo di crisi per una pelletteriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAbbadia San Salvatore (Siena), 23 luglio 2026 – Aperto il tavolo di crisi per una pelletteria che occupa centotrenta dipendenti ad Abbadia San Salvatore. A chiederlo i sindacati preoccupati da segnali sulla tenuta gestionale. Ieri il primo contatto con i competenti uffici della Regione dopo il pronto interessamento del problema da parte delle locali istituzioni. La richiesta dell’apertura del tavolo di crisi viene confermata da Gianluca Fè segretario del sindacato di categoria aderente alla Cisl.
“La nostra richiesta – dice il sindacalista – non deve alimentare allarmismo. La situazione di questa pelletteria l’abbiamo attenzionata per alcuni segnali sulla stato di salute dell’azienda. Siamo preoccupati perché ci sono in ballo tanti posti di lavoro. Che non possiamo correre alcuni rischio sulla loro salvaguardia. È bene approfondire subito il reale stato di saluto dell’azienda e, se necessario, studiare, attuare, con celerità gli interventi necessari per scongiurare ogni minimo, se esistente, pericolo”.








