HomeArezzoCronacaCrisi dell’azienda Progetto Scarpa. Aperto un tavolo con la RegioneI dipendenti sono ormai da cinque mesi senza stipendio. I sindacati: "Questa è una situazione surreale"La riunione con il sindaco e i dipendenti da remoto con la RegioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Situazione surreale". È il commento dei sindacati a margine del tavolo di crisi sulla Progetto Scarpa Srl, ex Calzaturificio TM, i cui 30 dipendenti sono senza stipendio da 5 mesi. Ieri nella sala riunioni del Comune di San Giovanni Valdarno si è tenuto infatti il vertice atteso dai primi di maggio con le Rsu, Cgil, Cisl e Valerio Fabiani, consigliere speciale per il lavoro e le crisi aziendali del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. La novità è che Fabiani ha attivato un tavolo permanente che farà da garante durante la vertenza. Allo stesso tempo, però, le sigle sindacali hanno sottolineato le forti criticità che intaccano la carne viva dei lavoratori e delle lavoratrici. A partire dall’assenza totale di ammortizzatori sociali, un unicum in tutta la Toscana come ha riferito Fabiani.
"Il tavolo congiunto farà da garante affinché venga mantenuta la comunicazione tra Progetto Scarpa e Ferragamo - ha detto Elisa Calori della Filctem Cgil di Arezzo - Questo per noi vuol dire garanzia di contenuti, di progettualità, di supporto e sostegno per tutte le maestranze e per tutto quello che sarà da farsi in merito ad una situazione che purtroppo ancora oggi ha degli scenari non troppo chiari". Jacopo Maccari di Femca Cisl Arezzo ha definito la vicenda paradossale, "perché siamo di fronte a una situazione dove ci sono le scarpe ma non parte l’operatività, non parte la produzione. Adesso aspettiamo questo tavolo di confronto prossimo, capiamo quello che succede e poi insieme alla Regione cercheremo di trovare qualsiasi strumento utile e necessario per far sì che si possa ritrovare almeno uno stipendio, una retribuzione, un ammortizzatore".








